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Comune di Parma

Regione Emilia Romagna


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news - pubblicata il 2019-03-18 11:28:33




JENA RIDENS Una rapina in diretta


QUANDO venerdì 22, sabato 23, domenica 24 MARZO

ORARIO SPETTACOLO feriali ore 21- domenica ore 16

BIGLIETTI
Tandem valido solo Venerdì sera 2 x € 34

UniversitaryBlack Friday solo Venerdì sera € 14  
intero € 24

ridotto € 20 Over65, Under26, Disabili, Amici del teatro
ridotto € 14 Under18
+ € 1 prevendita fino a un'ora prima degli spettacoli

BIGLIETTERIA mercoledì e giovedì ore 17 -19 
 venerdì e sabato ore 10 -12 e ore 17-19 e un'ora prima degli spettacoli

INFO 0521 200241 info@nuovoteatropezzani.it

 

 


Per l’ultimo atteso appuntamento della stagione del Nuovo Teatro Pezzani un gradito ritorno e una piacevole novità: Alfredo Colina, già apprezzato dal pubblico di Parma nelle ultime tre stagioni, e, per la prima volta sul nostro palco, Stefano Chiodaroli, con Ussi Alzati e Ottavio Bordone, saranno gli interpreti della esilarante commedia firmata da Alessandro Betti (applaudito con Colina all’inizio di questa stagione ne “I due Cyrano”) e Paola Galassi
JENA RIDENS Una rapina in diretta, per la regia della stessa Galassi.
Un direttore di banca, una guardia giurata e due rapinatori non proprio esperti si trovano chiusi nel caveau. Se la situazione non fosse abbastanza tesa e scomoda, parte il conto alla rovescia: alla chiusura del portellone, il sistema di aerazione riduce l’emissione d’aria del 70%. Il tempo è prezioso, scorre troppo in fretta, eppure appare lentissimo. Come ingannare l’attesa e distrarsi? Improvvisandosi attori senza nemmeno recitare: i quattro sono ripresi dalle telecamere di sorveglianza e finiscono nell’occhio dei media. Vincerà la fretta di salvarli o la logica cinica e morbosa del Grande Fratello? Spesso non sappiamo guardare in faccia la nostra vita, ma amiamo spiare quella degli altri. Piuttosto che porci domande scomode sulla nostra esistenza, ci facciamo spettatori di quella altrui. Archiviati ormai semplici pettegoli e invidiosi, il fenomeno grazie alla tv e ai reality show è oggi ormai macroscopico. E inarrestabile. Qual è il limite oltre il quale l’occhio indiscreto e morboso del Grande Fratello non dovrebbe spingersi? Dipingendo una situazione grottesca, questa commedia insinua il dubbio che, dopo aver spiato sempre più le vite di tutti, la telecamera possa osare spiare anche quei momenti intimi che preludono, forse, alla morte… A una coppia di maldestri rapinatori viene rapinata la vita, messa alla mercé del pubblico, cui viene servita sullo schermo la disperazione altrui. Insieme ai loro sfortunati compagni di disavventura, i due ladri attendono il salvataggio (che l’audience impone di tardare il più possibile), prede delle umane paure. In tutto ciò, tutti perdono la propria spontaneità, un po’ perché spiati, un po’ perché provati dalla mancanza di ossigeno.
Un essere-o-non-essere letteralmente fino all’ultimo respiro, con finale a sorpresa.






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